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Rimozione elettrolitica della ruggine
La rimozione elettrolitica della ruggine è un metodo basato su principi elettrochimici per la pulizia di oggetti metallici arrugginiti. Questo processo sfrutta una soluzione elettrolitica e una corrente elettrica per ridurre l'ossido di ferro (Fe₂O₃) a ferro metallico o a composti più facilmente rimovibili.
Materiali Necessari
- Contenitore non metallico: un secchio di plastica o un contenitore di gomma.
- Acqua: demineralizzata o distillata è preferibile per evitare impurità.
- Bicarbonato di sodio (NaHCO₃) o carbonato di sodio (Na₂CO₃): circa 1 cucchiaio per litro d'acqua.
- Alimentatore DC: un caricabatterie per auto (6V-12V) o un alimentatore regolabile.
- Elettrodo sacrificale: acciaio o ferro (ideali le barre di ferro).
- Fili elettrici con morsetti a coccodrillo: per collegare i componenti elettrici.
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): guanti di gomma e occhiali protettivi.
Preparazione
- Riempire il contenitore: Aggiungere acqua demineralizzata o distillata fino a un livello che permetta di coprire completamente l'oggetto arrugginito.
- Aggiungere l'elettrolita: Dissolvere il carbonato o il bicarbonato di sodio nella soluzione. La concentrazione ideale è di circa 1 cucchiaio per litro d'acqua, che fornirà una conduttività adeguata senza essere troppo aggressiva.
- Collegare il polo negativo: Fissare un morsetto a coccodrillo al terminale negativo (cavo nero) dell'alimentatore e l'altra estremità all'oggetto arrugginito. Questo stabilisce l'oggetto come catodo dove avviene la riduzione dell'ossido di ferro.
- Collegare il polo positivo: Fissare un morsetto a coccodrillo al terminale positivo (cavo rosso) dell'alimentatore e l'altra estremità all'elettrodo sacrificale. Questo elettrodo fungerà da anodo, dove avviene l'ossidazione. E' possibile inserire più anodi, collegandoli tra di loro con un filo di rame; questo è consigliabile nel caso si debbano trattare pezzi più grossi.
- Immergere i componenti: Posizionare l'oggetto arrugginito e l'elettrodo sacrificale nella soluzione elettrolitica. Assicurarsi che non si tocchino per evitare cortocircuiti. La distanza tra i due dovrebbe permettere un'efficace diffusione della corrente. L'oggetto deve rimanere sospeso in modo che la corrente possa attraversarlo senza impedimenti.
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Procedura
- Accendere l'alimentatore: Impostare il voltaggio a un valore compreso tra 6V e 12V. Questo fornirà una corrente adeguata per il processo elettrolitico. Si noterà la formazione di bolle di idrogeno all'oggetto arrugginito, indicativo del processo di riduzione.
- Lasciare il sistema attivo per un periodo compreso tra 2 e 24 ore, a seconda del livello di ossidazione. Monitorare periodicamente l'andamento del processo per evitare sovraccarichi o surriscaldamenti.
- Periodicamente, scollegare temporaneamente l'alimentatore e controllare visivamente l'oggetto per valutare il progresso della rimozione della ruggine.
Finalizzazione
- Spegnere l'alimentatore: Una volta completata la rimozione della ruggine, spegnere l'alimentatore e rimuovere con cautela l'oggetto dalla soluzione.
- Risciacquo: Sciacquare accuratamente l'oggetto con acqua pulita per rimuovere eventuali residui di elettrolita.
- Asciugatura: Asciugare completamente l'oggetto per prevenire la formazione di nuova ruggine. Finalizzare con eventuale lucidatura per perfezionare l'area trattata e infine applicare prodotti lubrificanti per la conservazione nel tempo.
Sicurezza
Indossare sempre guanti di gomma e occhiali protettivi per evitare contatti con la soluzione e eventuali schizzi.
Lavorare in un'area ben ventilata per disperdere i gas di idrogeno prodotti durante il processo, poiché sono altamente infiammabili.
Non utilizzare alluminio o acciaio inossidabile come elettrodi sacrificali, poiché possono produrre sostanze chimiche pericolose.
Conclusione
La rimozione elettrolitica della ruggine è un metodo sicuramente valido per la pulizia di oggetti metallici. Seguendo attentamente questa procedura, è possibile ottenere risultati efficaci e sicuri, ripristinando la funzionalità e l'estetica degli oggetti arrugginiti. Il vantaggio risiede principalmente nel non impiegare prodotti chimici aggressivi o elettroutensili pericolosi come flessibili e rulli abrasivi. Per contro è consigliato solo nel caso si debbano trattare oggetti frequentemente, in modo da giustificare l'allestimento della struttura e/o l'acquisto del carica batterie.
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